Roma, 25 de abril de 2026. – Con motivo del 81º aniversario de la Liberación del nazifascismo, diversas organizaciones italianas protagonizaron una marcha que partió desde la sede de la FAO y realizó una parada frente a la Embajada de Cuba en Italia, donde reafirmaron el apoyo a la Revolución Cubana y a la heroica resistencia del pueblo cubano frente al imperialismo estadounidense.
En representación de los participantes, Alessandro Perri, miembro de la Rete dei Comunisti, evocó la célebre frase del Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz: “Médicos y no bombas”, subrayando el ejemplo de solidaridad internacional y humanismo brindado por Cuba durante la pandemia de la Covid-19, particularmente en Italia. Asimismo, reiteró el respaldo a Cuba, a su proceso revolucionario y a la lucha antiimperialista en defensa de la soberanía nacional.
Por su parte, el Embajador expresó que el pueblo cubano está forjado con el mismo espíritu de los partisanos, quienes dieron su vida para liberar a su patria de la ocupación nazifascista. También denunció el recrudecimiento del bloqueo contra la Isla por parte de la actual administración estadounidense, que pretende convertirlo en un arma de destrucción masiva contra toda una población. Reafirmó que Cuba es una nación con una gran historia y profundas convicciones que defender, de hombres y mujeres pacíficos y solidarios, pero que, como hace 65 años en las arenas de Playa Girón, sabrá defender su soberanía y el socialismo.
Alrededor de 300 personas llegaron hasta la sede diplomática, en representación de más de una decena de organizaciones políticas, sindicales y solidarias, entre ellas la Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Fronte della Gioventù Comunista, la Unione Sindacale di Base (USB), la ANAIC y Patria Socialista, destacándose la amplia y activa participación de los jóvenes.
La marcha concluyó en Porta San Paolo, uno de los lugares más emblemáticos de la resistencia italiana contra el fascismo.
(EmbaCuba-Italia)
La marcia per l'81° anniversario della liberazione dal nazifascismo ribadisce la solidarietà con Cuba davanti all'Ambasciata a Roma
Roma, 25 aprile 2026. – In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, diverse organizzazioni italiane hanno organizzato una marcia partita dalla sede della FAO e fermatasi davanti all’Ambasciata di Cuba in Italia, dove hanno ribadito il proprio sostegno alla Rivoluzione cubana e all’eroica resistenza del popolo cubano contro l’imperialismo statunitense.
A nome dei partecipanti, Alessandro Perri, membro della Rete dei Comunisti, ha ricordato la famosa frase del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz: “Medici e non bombe”, sottolineando l’esempio di solidarietà internazionale e umanismo offerto da Cuba durante la pandemia di Covid-19, in particolare in Italia. Ha inoltre ribadito il sostegno a Cuba, al suo processo rivoluzionario e alla lotta anti-imperialista in difesa della sovranità nazionale.
Da parte sua, l’Ambasciatore ha affermato che il popolo cubano è forgiato dallo stesso spirito dei partigiani, che hanno dato la vita per liberare la loro patria dall’occupazione nazifascista. Ha inoltre denunciato l’inasprimento dell’embargo contro l’Isola da parte dell’attuale amministrazione statunitense, che intende trasformarlo in un’arma di distruzione di massa contro un’intera popolazione. Ha ribadito che Cuba è una nazione con una grande storia e profonde convinzioni da difendere, fatta di uomini e donne pacifici e solidali, ma che, come 65 anni fa sulle sabbie di Playa Girón, saprà difendere la propria sovranità e il socialismo.
Circa 300 persone si sono recate presso la sede diplomatica, in rappresentanza di più di una decina di organizzazioni politiche, sindacali e di solidarietà, tra cui la Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Fronte della Gioventù Comunista, l’Unione Sindacale di Base (USB), l’ANAIC e Patria Socialista, con una partecipazione ampia e attiva dei giovani.
Il corteo si è concluso a Porta San Paolo, uno dei luoghi più emblematici della resistenza italiana contro il fascismo.
(EmbaCuba-Italia)





