Con el objetivo de “romper el silencio sobre las acciones del presidente Trump dirigidas a asfixiar a Cuba, su autodeterminación y su pueblo”, surge la campaña internacional “Let Cuba Breathe”.
La iniciativa, lanzada el pasado 14 de febrero, aspira a convertirse en un altavoz para quienes sufren el recrudecimiento sin precedentes del bloqueo económico, comercial y financiero impuesto por la administración Trump. A través de una serie de videos documentales, la campaña dará voz a científicos, médicos, pacientes y familias que padecen en carne propia las consecuencias de esta cruel política de asfixia.
En un contexto, tras la orden ejecutiva firmada por el presidente Donald Trump el 29 de enero de 2026, orientada a imponer un “bloqueo total” a los suministros de combustible hacia la Isla, “Let Cuba Breathe” emerge como un esfuerzo comunicacional impulsado por la Agencia italiana de Intercambio Cultural y Económico con Cuba para documentar el impacto humano de estas políticas.
Las nuevas medidas, calificadas por expertos como una “guerra económica” y por las autoridades cubanas como un acto “fascista, criminal y genocida”, tienen como objetivo asfixiar la economía cubana para provocar un colapso social. Frente a este escenario, la campaña busca mostrar el rostro humano de la crisis, en contraste con las “falsas historias” que, según denunció el presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez, pretenden negar la existencia del bloqueo.
Cada día se difundirá un nuevo video documental con conmovedores testimonios provenientes de sectores clave de la sociedad cubana.
Asimismo, la campaña “Let Cuba Breathe” se propone contrarrestar las operaciones de “guerra psicológica” que, como señaló el intelectual Abel Prieto, se multiplican a través de medios digitales financiados desde el exterior para manipular y desinformar sobre la realidad de la Isla. Al dar voz a personas directamente afectadas, la iniciativa pretende conectar con la audiencia internacional y evidenciar la resiliencia de un pueblo que, pese a las enormes carencias, se une y refuerza su postura antiimperialista frente a la agresión externa.
“Let Cuba Breathe” se suma así a la condena global contra el bloqueo, documentando la resistencia de un pueblo que se niega a rendirse ni a doblegarse.
Para unirse a la campaña y contribuir a su difusión, visite: https://letcubabreathe.org
Con información de la Campaña “Let Cuba Breathe” y Cubadebate
La nuova campagna internazionale “Let Cuba Breathe” documenta l'impatto del blocco sulla vita quotidiana del popolo cubano
Con l'obiettivo di “rompere il silenzio sulle azioni del presidente Trump volte ad asfissiare Cuba, la sua autodeterminazione e il suo popolo”, nasce la campagna internazionale “Let Cuba Breathe”.
L'iniziativa, lanciata lo scorso 14 febbraio, aspira a diventare un megafono per coloro che soffrono l'inasprimento senza precedenti del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dall'amministrazione Trump. Attraverso una serie di video documentari, la campagna darà voce a scienziati, medici, pazienti e famiglie che subiscono sulla propria pelle le conseguenze di questa crudele politica di asfissia.
In un contesto in cui l'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 29 gennaio 2026, mira a imporre un “blocco totale” alle forniture di combustibili verso l'isola, “Let Cuba Breathe” emerge come uno sforzo comunicativo promosso dall'Agenzia italiana per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba per documentare l'impatto umano di queste politiche.
Le nuove misure, definite dagli esperti come una “guerra economica” e dalle autorità cubane come un atto “fascista, criminale e genocida”, hanno l’obiettivo di soffocare l’economia cubana per provocare un collasso sociale. Di fronte a questa realtà, la campagna intende mostrare il volto umano della crisi, in contrasto con le “false narrazioni” che, come ha denunciato il presidente Miguel Díaz-Canel, mirano a negare l’esistenza del blocco.
Ogni giorno, un nuovo video documentario condividerà testimonianze toccanti e dirette provenienti da settori chiave della società cubana.
La campagna “Let Cuba Breathe” cerca proprio di contrastare le operazioni di “guerra psicologica” che, come ha segnalato l’intellettuale Abel Prieto, si moltiplicano attraverso media digitali finanziati dall’estero per manipolare e disinformare sulla realtà dell’Isola. Dando voce a persone direttamente coinvolte, l’iniziativa punta a connettersi con il pubblico internazionale e a mostrare la resilienza di un popolo che, nonostante le enormi carenze, si unisce e rafforza la propria posizione antimperialista di fronte all’aggressione esterna.
Quindi, “Let Cuba Breathe” si unisce alla condanna globale contro il blocco, documentando la resistenza di un popolo che rifiuta di arrendersi né di piegarsi.
Per aderire alla campagna e contribuire alla sua diffusione: https://letcubabreathe.org
Con informazione fornite dalla Campagna “Let Cuba Breathe” e da Cubadebate


